Akus. Opera teatrale per donne guerriere

regia Alice Padovani

direzione musicale Meike Clarelli

scene Andrea Nicoli, Alice Padovani

assistente alla regia Paola Gocilli

organizzazione e comunicazione Giulia Bondi, Michela Iorio

foto Sophie Anne Herin

video Marcella Menozzi

con Ilaria Alberghini, Georgina Asante, Doris Awumey, Meike Clarelli, Nadine Esthel Fomen, Vida Kotei, Solange Miglietta, Viktoria Rusyn, Lisa Severo, Rosemary Somuah, Luciana Talamonti

 

un progetto di Amigdala e Le Chemin des Femmes

 in collaborazione con ERT - Emilia Romagna Teatro

con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

un ringraziamento a "Semira Adamu" - Casa delle Donne Migranti di Modena, Centro studi e discipline orientali La Tigre Bianca, Eleonora Merz, Federica Rocchi

 

Il progetto Akus nasce dall’incontro tra Alice Padovani, regista della compagnia Amigdala e la musicista Meike Clarelli, direttrice del coro di donne migranti Le Chemin des femmes e insegnante di canto sensibile.

Akus prende il nome da una donna guerriera, giunta in Italia dal Ghana due anni fa, il cui canto e la cui danza, durante le prove del coro di donne migranti, sono stati in grado di evocare la nascita di una forma scenica.

Akus è la matericità di corpi femminili e di voci abbastanza forti da tracciare delle direzioni di esistenza. Nella migrazione, la provenienza e la destinazione non sono soltanto punti geografici fissabili su un mappamondo, ma anche combattimenti continui che chiamano in causa il mutamento e il radicamento, la difficoltà di definire forme strutturali e identitarie.

Akus esplora le risorse espressive e il patrimonio vocale generato dall’incontro di donne di diversa provenienza artistica e culturale. Una fucina di sperimentazione di nuovi linguaggi, grazie ai quali esprimere emozioni, forza, debolezza, gioie e dolori. Da questo cantiere, che interseca azioni di musica e teatro, è nata una forma di “opera musicale”: un concerto teatrale.

L’esperienza è stata affiancata da un lavoro di interviste e narrazioni delle storie di vita, del vissuto migratorio e dei significati legati alla musica e al corpo di “chi migra”, nel senso più ampio del termine. Il lavoro si muove infatti attraverso percorsi di ricerca che coinvolgono principalmente la danza, il canto, la ricerca vocale e la messa in scena di donne non professioniste ma portatrici di una straordinaria ricchezza vocale e corporea.

 

Debutto

23 settembre 2010

Teatro Storchi, Modena

 


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6 > 9 september 2018 Tunis

PREMIO NOCIVELLI - finalists exhibition 

inaugurazione 9 settembre 2018

Chiesa della Disciplina in Via Castello a Verolanuova (BRESCIA).

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Mostra Personale nella Galleria Guidi&Schoen Arte Contemporanea di Genova, nel corso del 2019.

www.guidieschoen.com

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